Milano, 19 apr. (Adnkronos) - Mattinata all'insegna della volatilita' a Piazza Affari, mentre i listini del Vecchio Continente registrano, a meta' seduta, ribassi frazionali in attesa dell'apertura di Wall Street e delle indicazioni che arriveranno sul mercato del lavoro e sull'indice della Fed di Philadelphia dell'attivita' manifatturiera. A caratterizzare la prima parte di seduta e' l'asta spagnola. Madrid ha collocato bond per 2,54 miliardi di euro, superando le attese. In particolare sono stati emessi Titoli di Stato a dieci anni per 1,42 miliardi con il rendimento che e' salito al 5,78%. Il resto dell'importo e' stato collocato sotto forma di titoli a due anni, con il rendimento che si e' attestato al 3,52% (dal precedente 3,519%). La domanda dei titoli a dieci e' stata 2,42 volte superiore all'offerta, mentre quella dei bond a due anni di 3,28 volte. Risultati che, pero', non placano le tensioni sull'Europa alla vigilia del G 20 che si riunira' a Washington. Pochi minuti prima delle 14, l'indice Ftse Mib cede lo 0,75% a 14.470 punti, mentre lo spread tra Btp decennali e bund tedeschi sale a 391 punti, dopo un'apertura a 373. I dati Istat vedono una flessione a febbraio degli ordinativi totali dell'industria (-2,5% su mese, - 13,2% su anno), mentre il fatturato dell'industria, al netto della stagionalita', registra un aumento del 2,3% rispetto a gennaio (+2% sul mercato interno e +3,1% su quello estero). In rosso anche la piazza di Madrid (-1,22%), mentre lo spread tra Bonos e omologhi tedeschi si attesta a quota 423. Cali frazionali per Francoforte (-0,36%), Parigi (-0,42%) e Lisbona (-0,27%), in controtendenza Londra che guadagna lo 0,40%. (segue)