Oristano, 19 apr. - (Adnkronos) - L'abitudine di smaltire rifiuti speciali con l'uso del fuoco o liberarsene con l'abbandono nel territorio continua ad essere praticata e viene confermata dall'esito dei controlli svolti dal personale dei reparti del Corpo Forestale e Regionale della provincia di Oristano. Gli esiti dell'attivita' in questo ambito, nel primo trimestre del 2012, hanno prodotto sei comunicazioni di notizia di reato all'autorita' Giudiziaria nei confronti di persone note. I reati accertati hanno interessato i comuni di Sedilo, Simaxis, Seneghe, Santa Giusta, Marrubiu e Tramatza. Nello stesso periodo sono stati elevati 12 verbali amministrativi per abbandono di rifiuti nel suolo, rispettivamente nei comuni di Masullas, Bosa, Cuglieri, Sennariolo, Marrubiu, Santa Giusta Terralba, Nurachi, Cabras, Oristano, Bonarcado e Villaurbana, illeciti puniti con una sanzione amministrativa di 600 euro. L'attivita' del corpo forestale e' indirizzata al contrasto di questo tipo di reato che da luogo a gravi fenomeni di inquinamento del suolo e delle falde acquifere, inquinamento dell'aria con liberazione di sostanze estremamente pericolose, tossiche e mutagene quali idrocarburi, diossine, zolfo, ed altri elementi tossici. L'esposizione a fumi cosi' carichi di prodotti dannosi puo' rappresentare rilevanti rischi sia acuti sia cronici per la salute dell'uomo, in funzione del tempo e del grado di esposizione. I Forestali fanno appello al senso civico dei cittadini sulla prassi, talvolta incosciente, di smaltire con l'uso del fuoco o con l'abbandono nel territorio di rifiuti, sollecitando invece l'adozione di comportamenti consapevoli che premiano la qualita' della vita e dell'ambiente.