Firenze, 11 apr. - (Adnkronos) - L'artista Maria Pia Liberia Pini, vedova e musa del pittore Vinicio Berti (1921-1991), fondatrice del gruppo "Segno Rosso" nel solco dell'astrattismo classico fiorentino, e' morta ieri a Cercina, frazione di Sesto Fiorentino. Aveva 83 anni. La commemorazione funebra in forma laica si terra' domani, giovedi' 12 aprile, alle ore 10, a Cercina, in via Vecchia di Cercina 2. L'annuncio della scomparsa e' stato dato oggi dal Centro internazionale Antinoo per l'arte di Roma, di cui Pini era socia onoraria. Liberia Pini, come era conosciuta, si e' adoperata nell'ultimo ventennio per una corretta valorizzazione dell'opera del compagno di una vita, Vinicio Berti, fondatore del movimento dell'astrattismo classico con Gualtiero Nativi, Alvaro Monnini, Bruno Brunetti e Mario Nuti, nato nel 1945 con la pubblicazione di ''Torrente'', quindicinale di letteratura e arte. Fino all'ultimo Pini ha offerto ad alcuni giovani studiosi d'arte per le loro tesi di laurea e ad alcuni galleristi la sua collaborazione per la comprensione degli eventi che caratterizzarono la vita culturale e il fermento artistico degli anni '50-'70. Principale artefice di numerose donazioni riguardanti l'attivita' di Vinicio Berti, in particolare alla Biblioteca Marucelliana di Firenze, al Museo d'Arte Contemporanea e del Novecento di Monsummano Terme (Pistoia) e di recente al Museo d'Arte di Viareggio, come pittrice Pini e' meno nota direttamente per le sue opere di altrettanto valore culturale ed espressivo, alcune delle quali presenti nella Collezione Civica "Il Renatico" di Pistoia. Recentemente Pini aveva donato al Comune di Bagno a Ripoli 30 litografie su Pinocchio realizzate dall'artista Vinicio Berti, una delle opere piu' note del maestro fiorentino.