Firenze, 11 apr. - (Adnkronos) - ''Nel 2011 il 52,1% dei pazienti non autosufficienti ha avuto accesso al servizio domiciliare richiesto in un tempo superiore ai 90 giorni stabiliti come limite massimo dalla legge regionale 66 del 2008. Non solo: sempre nel 2011 alcuni cittadini hanno atteso per oltre un anno prima di ottenere l'inserimento in una residenza sanitaria assistita (Rsa)''. La denuncia arriva dal vicepresidente della Commissione Sanita' del Consiglio regionale Stefano Mugnai (Pdl), che cita' come ''fonte al di sopra di ogni sospetto di parzialita' la Giunta regionale che, nella seduta del 2 aprile scorso, ha licenziato una decisione che approva la relazione sul raggiungimento degli obiettivi per quanto riguarda l'istituzione del Fondo regionale per la non autosufficienza''. ''Leggendo le dieci pagine di relazione - racconta Mugnai - l'espressione ''palesi criticita''' si trova fin dal primo paragrafo e si trascina fino all'ultimo, dove si trovano per l'appunto le tabelle sui tempi d'attesa per l'erogazione dei servizi domiciliari e per l'inserimento in Rsa. Sono dati sconfortanti che testimoniano la fondatezza dei rilievi che in questi mesi abbiamo mosso sulla non autosufficienza, nonche' delle proteste che sempre piu' spesso si levano da parte dei cittadini''. (segue)