Cagliari, 12 apr. - (Adnkronos) - ''La Sardegna soffre piu' di altri territori la crisi economica ed il lavoro e' una delle prime risposte alla poverta'". Lo ha detto l'assessore del Lavoro della Regione Sardegna, Antonello Liori, nel corso del convegno della Cisl oggi a Cagliari "Per il lavoro: persona e famiglia nella lotta alla poverta'". "Nel pacchetto anticrisi predisposto dalla Regione sono previste importanti misure legate agli ammortizzatori sociali, nel tentativo di sopperire alla grave crisi di alcuni settori produttivi isolani che ha determinato un forte aumento delle domande di cassa integrazione e di mobilita'''. ''Ma anche - ha aggiunto Liori - strategici interventi di politiche attive che mirano a creare occupazione. Il 'Piano regionale per il lavoro' potra' contare su oltre 600 milioni di euro, provenienti prevalentemente da fondi europei, ma anche regionali ed in minima parte nazionali, con l'obiettivo di favorire l'inserimento lavorativo prevalentemente dei giovani e delle donne, incentivare l'autoimprenditorialita', migliorare la competitivita' con la formazione, aiutare la ricerca e l'innovazione, facilitare l'accesso al credito''. ''Alcuni interventi gia' attuati - ha detto Liori - hanno avuto buoni risultati: nell'ultima annualita', sono state finanziate azioni per oltre 5.000 imprese; i bandi 'Impresa donna'; 'Promuovidea', 'Europeando' e 'Microcredito' hanno agevolato la creazione di 1.500 aziende, protagonisti donne e giovani; oltre 2.000 interventi di formazione continua, rivolta non solo ai giovani, ma anche ai lavoratori ed agli imprenditori stessi. Un pacchetto che finora e' riuscito ad attenuare gli effetti della crisi e che contribuira' a preparare la Sardegna alla crescita quando gli effetti negativi termineranno". (segue)