Roma, 13 apr. (Adnkronos) - Le sentenze dei Tribunali di Napoli e di Lecce "danno interpretazioni diametralmente opposte di una norma di legge inequivocabilmente chiara come l'art. 19 dello Statuto dei lavoratori, che non prevede rappresentanza per i sindacati non firmatari degli accordi". Lo evidenzia un potavoce di Fiat, aggiungendo che le pronunce di oggi "sono un'ulteriore conferma che la Fiat sta operando in un contesto che non assicura certezze giuridiche indispensabili per lo svolgimento delle proprie attivita'". Tra le varie dichiarazioni, si fa notare, "vale la pena di segnalare ''l'obiettivita''' di quella di Maurizio Landini, segretario generale della Fiom, che esalta la sentenza del Tribunale di Napoli, ignorando completamente quella del Giudice di Lecce".