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Imprenditore ucciso dai Rom

Nomadi vogliono risarcimento
di Maria Acqua Simi sabato 14 novembre 2009

1' di lettura

Un imprenditore viene ucciso a Roma, pochi giorni fa, da tre nomadi. La gente si ribella, scende in piazza e arriva fino al campo dove vivono i tre assassini e creano caos. Due degli assassini vengono arrestati. Questo è l'antefatto. Poi, oggi,  una ventina di Rom decidono di sostare e protestare davanti al Municipio di Alba Adriatica: chiedono l'intervento economico del Comune a risarcimento dei danni subiti dopo la sommossa, animata da oltre 200 cittadini, all'indomani della morte dell'imprenditore vittima del pestaggio da parte di tre giovani zingari. Sostenendo di non essere coinvolti nell'accaduto, hanno rivolto un appello alle forze dell'ordine che, secondo loro, dovrebbero proteggere la comunità rom. Intanto, uno dei tre assassini dell'uomo è ancora latitante.

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