Il 6 maggio Sempio ci sarà e risponderà alle domande. I pm, che lo hanno invitato a comparire, hanno modificato il capo di imputazione per omicidio volontario togliendo la parte in cui l'amico del fratello di Chiara Poggi era accusato in concorso con altri ignoti o con Alberto Stasi. Quest'ultimo, ex della vittima, è stato condannato in via definitiva a 16 anni al termine della prima inchiesta sull'omicidio di Chiara, avvenuto la mattina del 13 agosto del 2007 nella villetta di famiglia in via Pascoli a Garlasco.
Sempio aveva due strade davanti a sé: andare in tribunale ma avvalersi della facoltà di non rispondere oppure affrontare l’interrogatorio accettando il rischio di tutto quello che potrebbe venir fuori. La scelta, secondo la Taccia, va presa "tenendo conto del fatto che per la seconda volta dall’inizio dell’inchiesta Andrea viene convocato ma senza che gli atti delle indagini siano stati depositati". Nell'ultimo anno, intanto, Sempio ha raccontato la sua verità e la propria versione dei fatti in tv. Per scoprire cosa ha in mano la Procura, però, non resterebbe che andare a vedere.