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Napoli, agguato di camorra

Ucciso il boss e suo figlio
di Maria Acqua Simi sabato 28 novembre 2009

1' di lettura

La camorra fa due vittime a San Pietro a Patierno, in provincia di Napoli. Gennaro Sacco, 58 anni, pregiudicato considerato il capozona del clan Sacco-Bocchetti è morto in un agguato in cui è stato ucciso anche il figlio Carmine, 29enne. Il ragazzo, trasportato in gravissime condizioni all'ospedale San Giovanni Bosco, è deceduto poco dopo il ricovero. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, i due erano a bordo di una moto, guidata da Carmine, quando i killer, alle loro spalle, forse anche loro a bordo di una moto, hanno iniziato a sparare. Hanno colpito alla testa Gennaro Sacco. Il figlio ha tentato la fuga ma, forse già ferito, si è schiantato con la moto contro un muro. Ha continuato la fuga a piedi ma è stato raggiunto dai killer che gli hanno sparato contro altri colpi di arma da fuoco. Il clan Sacco-Bocchetti è attivo principalmente a San Pietro a Patierno; gli affari sono concentrati nel settore della droga.

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