CATEGORIE

Mez, pm: ergastolo per Rudy

Amanda e Raffaele a giudizio
di Silvia Tironi sabato 18 ottobre 2008

2' di lettura

"Ergastolo per Rudy Guede". I pm Giuliano Mignini e Manuela Comodi, nella requisitoria per l'inchiesta sull'omicidio di Meredith Kercher, hanno chiesto il carcere a vita l'ivoriano, Rudy Guede che, insieme ad Amanda Knox e Raffaele Sollecito è imputato per l'assassinio di Perugia. Guede aveva chiesto il rito abbreviato, mentre Sollecito e la Knox hanno scelto il rito ordinario. Per loro i pm dovrebbero formalizzare la richiesta di rinvio a giudizio. La studentessa inglese è stata uccisa nella sua casa di Perugia la notte tra il primo e il due novembre dello scorso anno. Durante la requisitoria, i pm hanno anche ricostruito il quadro dell'omicidio: Meredith Kercher è stata accoltellata alla gola da Amanda Knox mentre Rudy Guede la strozzava e Raffaele Sollecito la teneva. E hanno formulato la richiesta di rinvio a giudizio per Raffaele Sollecito e Amanda Knox. Intanto nel corso dell'udienza preliminare Amanda si è rivolta al Gup Paolo Micheli professandosi "innocente". La giovane americana, coinquilina della ragazza assassinata, ha rilasciato dichiarazioni spontanee per una decina di minuti davanti al Gup. Amanda ha ribadito la sua estraneità al delitto avvenuto nel capoluogo umbro. "Meredith era mia amica e non avevo alcun motivo per ucciderla", ha spiegato, con l'aiuto di un interprete, la studentessa di Seattle. Che ha anche sostenuto di avere ricevuto pressioni dalla polizia la notte in cui venne fermata. Secondo l'a Knox le venne detto che avrebbe preso trent'anni di carcere se non avesse confessato. Dopo di lei ha preso la parola l'ex fidanzato Raffaele Sollecito che si è limitato a spiegare di avere conosciuto Amanda il 25 ottobre a un concerto di musica classica. Tra i due giovani, fidanzati fino al momento dell'arresto ci sono stati anche oggi diversi sguardi ma nessuna parola. Quindi i pm Giuliano Mignini e Manuela Commodi hanno dato il via alla requisitoria. Dopo aver fatto riferimento a un «attacco mediatico da settori limitati e proveniente da oltreoceano», i pm hanno iniziato a ricostruire in aula la verità emersa dalle indagini e dalle perizie che, ad avviso dell'accusa, dimostrano senza ombra di dubbio la presenza di Amanda Knox, Raffaele Sollecito e Rudy Guede nella casa di via Della Pergola. Secondo l'accusa tutte e tre avrebbero avuto un ruolo attivo nell'omicidio. I magistrati sono convinti che quello di Mez fu un delitto a sfondo sessuale. Venne cioè uccisa perché coinvolta in una situazione alla quale invece voleva rimanere estranea: In altre parole Meredith non volle partecipare all'orgia organizzata dagli amici.

tag

Ti potrebbero interessare

Quella rabbia nichilista dei giovani pro Pal

Il cosiddetto movimento Pro-Pal orienta ampi settori di opinione giovanile in tutto l’Occidente. E in Italia, dopo...
Lodovico Festa

Con i gommini è tentato omicidio Con il martello no

La storia del giovane ebreo che il 25 aprile a Roma ha sparato dei pallini di plastica contro i manifestanti è un...
Mario Sechi

730, "anomalie nella certificazione unica": ecco quali contribuenti rischiano

Un’anomalia nella Certificazione unica per il 730 rischia di creare problemi a migliaia di contribuenti: la Cgil l...
Redazione

Bergamo, sfregio a Silvio Berlusconi: niente via. Furia della Lega

«Siete ancora ed oggi, come sempre, dei poveri comunisti». Deve averlo pensato anche ieri, Silvio Berlusconi...
Andrea Muzzolon