Delinquenza

Carabinieri di Piacenza, l'ex di Montella: "Come mi ha svuotato il conto in banca, la mia vita diventata un incubo"

"Minacce, intercettazioni abusive, stalking, Montella ha trasformato la mia vita in un incubo". Parla così in un'intervista a La Repubblica l'ex compagna dell'appuntato  della caserma Levante di Piacenza Giuseppe Montella. Omertà, richieste di soldi, da parte del "trio meraviglia": Montella,  Salvatore Cappellano, considerato dal gip "l’elemento più violento della banda di criminali" e Giuseppe Falanga. La donna che racconta ha trent' anni, un figlio, un nuovo compagno, e tra il 2012 e il 2013 è stata la fidanzata di Montella. Sullo smartphone conserva ancora decine di messaggi con lui e con gli altri militari.

Il racconto: "Mi ha rubato 13 mila euro. Peppe, Falanga e Salvo (gli appuntati scelti arrestati una settimana fa, ndr ) me li ricordo bene, erano sempre insieme, come fratelli. Si scambiavano anche le donne... si sentivano i padroni della città (...) Io sono stata solo con Peppe".   Dai messaggi conservati sul telefonino si legge di una storia che diventa altro la cui fondatezza, proprio in queste ore, è sottoposta al vaglio dei finanzieri. 

 

"Mi chiedeva in continuazione soldi, erano la sua unica fissazione. Frequentavo quella caserma, sì. Facevamo feste, ma di droga non ne ho vista". Montella pretendeva regali: "Un telefonino, un tablet, addirittura una moto Ducati (..)Ero appena maggiorenne, dovevo badare a mio figlio, come facevo?". 

Montella non si ferma e svuota il conto in banca: "C'erano 13 mila euro. Gli ho dato il pin del bancomat per fare la spesa, e lui a poco a poco ha preso tutto". Minaccia la donna, si lasciano. Passano sei anni, lei si innamora di un personal trainer piacentino. Le arrivano  messaggi su Instagram da un profilo fake. "Erano mie fotografie con questo ragazzo, prese da telecamere di sorveglianza". Ne arrivano una, due, tre. Sandra pensa che dietro ci sia la ex moglie del personal trainer, ma lei nega. Ha un nuovo compagno, un militare dell'Aeronautica. E, a riprova della loro buona fede, il militare accompagna la ragazza a sporgere denuncia. Dove? Alla caserma Levante. 

"Ci lavora un mio amico - le dice il militare - Angelo Minniti (uno degli indagati, ndr ". Minniti quel giorno non c'è. Siamo tra il novembre e il dicembre dell'anno scorso. Sandra finisce per presentare la denuncia allo sportello per le vittime di stalking della Polizia municipale. "Ero spaventata ma a quelli della Levante non avevo mai pensato". Fino a quel momento. "Quando sono a fare la denuncia mi arriva un messaggio di Salvo (Salvatore Cappellano, ndr ). "Che fai dai vigili?", mi scrive". 

Passa qualche giorno e a telefonare questa volta è il maresciallo Marco Orlando, comandante della compagnia, in persona. "Mi dice di portargli subito il mio smartphone per fare accertamenti. Non capivo cosa c'entrasse lui con la mia denuncia per stalking". La municipale ha passato la pratica ai carabinieri. Febbraio 2020 torna  alla Polizia municipale e troverà, fuori, proprio Montella. "Quel giorno era stata convocata anche la sua ex compagna. Lui mi ha aggredito verbalmente. Ora spero che venga fuori la verità su quanto accaduto a me".