Pandemia

Coronavirus, bollettino 5 ottobre: impennata di ricoveri e intensive, 16 morti e 2.257 nuovi positivi (ma crollano i tamponi)

La situazione del coronavirus in Italia continua a preoccupare. Il bollettino di lunedì 5 ottobre rilasciato dal ministero della Salute dà conto di 2.257 nuovi casi su 60.241 tamponi analizzati (solito calo drastico della domenica in termini di tamponi effettuati) a fronte di 16 morti e 767. I dati più allarmanti arrivano però dagli ospedali: nelle ultime 24 ore c’è stato un aumento significativo di ricoverati con sintomi (+200, 3.487 in totale) e anche di pazienti in terapia intensiva (+20, 323). Gli attualmente positivi sono saliti a 58.903, dei quali 55.093 sono asintomatici o comunque con una sintomatologia abbastanza lieve da richiedere soltanto l’isolamento domiciliare. Per quanto riguarda le regioni, la situazione più allarmante resta quella della Campania, alle prese con un nuovo picco di contagi: sono stati 431 nelle ultime 24 ore. In tripla cifra ci sono anche Lombardia (251), Lazio (248), Veneto (230), Toscana (185), Emilia Romagna (167), Piemonte (129), Sicilia (128), Liguria (107). Per quanto riguarda i ricoveri, occhio al Lazio che è la regione con i numeri più alti (812, dei quali 48 in terapia intensiva) ma soprattutto alla Campania che ha meno posti letto e l’ospedale Cotugno già pieno (506, dei quali 43 in rianimazione).