Pandemia

Bollettino 29 dicembre: quasi 100mila contagi. È tsunami-Omicron: "Gli ospedali rischiano il collasso"

Come ampiamente previsto, continuano ad aumentare in maniera vertiginosa i nuovi casi di Covid. È l’effetto della variante Omicron, che ormai sarà diventata predominante anche in Italia: la buona notizia è che incide poco a livello di malattia, anche grazie all’alto tasso di vaccinati, la cattiva però è che di questo passo presto ci saranno centinaia di migliaia di positivi ogni giorno. Le stime è che presto arriveremo almeno a 120mila contagi giornalieri, ma non è escluso che possano essere anche di più.

Il bollettino di oggi, mercoledì 29 dicembre, rilasciato dal ministero della Salute dà conto di 98.020 contagiati136 morti, +40 ricoverati in terapie intensive e +489 in reparti ordinari su oltre un milione di tamponi analizzati, con il tasso di positività che è salito al 9,5%. Un totale che era annunciato dal fatto che diverse Regioni abbiano anticipato il bollettino nazionale annunciando il loro record di contagi: è il caso della Lombardia (32.696 nuovi positivi, tasso di positività al 15,5%), ma anche della Campania (9.802, 8,8%) e del Lazio (5.248). A livello globale è arrivato l’allarme dell’Oms, secondo cui lo “tsunami Covid” porterà gli ospedali al collasso.

Nel frattempo il governo presieduto da Mario Draghi sta lavorando affinché l’Italia non si trovi immobilizzata a causa di Omicron, tra positivi e contatti costretti alla quarantena: il compromesso che potrebbe uscire fuori dalla cabina di regia è l’azzeramento della quarantena per i vaccinati con terza dose che vengono a contatto con una persona positiva e l’estensione dell’obbligo di super green pass a tutti i lavoratori della pubblica amministrazione.