A Modena, martedì mattina, don Rodrigo Grajales Gaviria, prete colombiano di 45 anni e cappellano della comunità cattolica latinoamericana dal 2021, è stato accoltellato alla gola in via Ganaceto, nel centro storico. L’aggressione è avvenuta in pieno giorno in una zona frequentata. Il sacerdote è stato immediatamente soccorso dal 118 e sottoposto a intervento chirurgico: non è in pericolo di vita ed è già fuori pericolo. Dopo il risveglio, ha collaborato a lungo con i carabinieri, fornendo elementi utili alle indagini.
Il suo morale è buono: scherza, ringrazia per le preghiere e saluta tutti, come riferito dall’arcidiocesi di Modena-Nonantola. Il parroco di San Giovanni Evangelista esclude la rapina, parlando di “vera e propria aggressione” e confidando nelle indagini per identificare autore e movente. La vittima stessa non ha sospetti né spiegazioni: “Non so, non ho dettagli”.
I carabinieri stanno indagando, avvalendosi anche di un video che avrebbe ripreso l’aggressore, descritto come un giovane di origine straniera.Solidarietà unanime: il sindaco Massimo Mezzetti ha espresso vicinanza a don Rodrigo – “un riferimento per i modenesi sudamericani” – e ai parrocchiani, auspicando piena luce sull’episodio. Anche il capogruppo di Fratelli d’Italia Luca Negrini ha condannato l’“episodio inaudito”, chiedendo di individuare rapidamente i responsabili e collegando il fatto alla necessità di maggiore sicurezza in città, con più prevenzione e controlli dopo “anni di lassismo”.Le indagini proseguono per chiarire il movente di un’aggressione che ha scosso la comunità modenese.