"I sinti vengono qui in Italia a rubare e roba del genere ed è tutto regolare". Il padre di Jonathan Rivolta, l'uomo che nel tentativo di sventare una rapina a casa sua ha ucciso un rom con un coltello, si è sfogato ai microfoni di Ore 14. Fuori dalla sua Villetta, l'uomo si è trovato di fronte a un gruppetto di giornalisti. E ha reagito male, da padre addolorato. "Stai zitto", ha replicato a un cronista. "Stai zitto, stai zitto. I sinti vengono qui a rubare. E cosa fate voi altri? Perché mio figlio si è difeso, ha ammazzato uno e tu dici una roba del genere".
"E meno male che non ci sono io - ha proseguito il padre di Jonathan -. Altrimenti uscivano in tre e se c'era dietro anche lei gli tagliavo la gola". "Voglio solo sapere come sta suo figlio", gli ha domandato l'inviato de Le Iene. "Sono stato io a ucciderlo. Rivolta Francesco", gli ha replicato l'uomo. "Lei almeno è riuscito a riposare?", ha insistito il giornalista. "Certo".
Che grande UOMO!!
— CAESO QUIINCTIUS (@Orgoglioitalia3) January 15, 2026
Il papà di Jonathan Rivolta, maltratta i giornalisti e l'inviato delle Iene appostati fuori la villetta dove c'è stato l'assalto da parte dei Rom. "I Sinti vengono a rubare qui in Italia tutto regolare" Ascoltate l'ultima domanda!!
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Subito dopo, nel corso della trasmissione sono stati elencati i precedenti di Adamo Massa, il ladro rom ucciso da Jonathan: reati contro il patrimonio, resistenza, danneggiamenti, furti in abitazione, truffi agli anziani, auto e moto truccate, targhe clonate e possesso di sirene e distintivi falsi.