Le ricerche di Annabella Martinelli sono finite nel peggiore dei modi: a Teolo, in una zona boschiva. Qui la 22enne scomparsa nella giornata di martedì 6 gennaio è stata trovata impiccata a un albero. Una notizia che ha scosso Padova e provincia e che ad oggi non mette una parola fine alla tragedia. Ancora tanti i misteri su quanto accaduto. In particolare, ci sono ancora molti dubbi che riguardano la scomparsa e il ritrovamento della studentessa di Giurisprudenza all’Università di Bologna. La sera dell’epifania ha percorso più di 20 chilometri in bici, con la temperatura esterna sotto zero e per fermarsi solo a prendere due pizze e delle bibite, in due soste distinte.
Annabella, prima di uscire di casa in bicicletta, poi ritrovata legata a un chilometro dall’area del ritrovamento del suo copro senza vita, aveva lasciato una lunga lettera ai genitori che però non è stata subito notata. Di fatto, sembra che fosse una sorta di "testamento" in cui spiegava le motivazioni del gesto estremo, così come nei biglietti trovati nello zaino accanto al corpo senza vita. Eppure i social non si arrendono. Molti utenti del web si chiedono se non fosse coinvolta una seconda persona. A far insospettire alcuni comportamenti come l’acquisto di due pizze, la bici legata con un lucchetto e un dettaglio inquietante: un cerotto sulla bocca.
Proprio ieri, venerdì 16 gennaio, sul profilo Threads della 22enne sarebbero comparse delle chat tra lei e un utente, di cui è scomparso il profilo. Annabella a ottobre, nello stesso profilo, aveva scritto: "Questa non è la pace che conoscevo". Poi il botta e risposta tra lei e l’utente a cui, ad agosto, aveva scritto: "Io? sei tu che ti sei lamentato, se diventi il mio stalker ti individuo subito e ti porto ai cfr a braccetto", O anche: "Come no, se crepo o mi succede qualcosa sappiamo di chi è la colpa. Di un uomo che non sa accettare il rifiuto ahah".