"Quello che possiamo e a mio avviso dobbiamo fare è, in quelle scuole di maggior rischio dove vi sono più problematiche, consentire ai presidi, magari di intesa con il Prefetto, di installare dei metaldetector". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara, ai microfoni della trasmissione 4 di Sera Weekend su Rete 4, commentando la tragedia di La Spezia, dove venerdì un 18enne ha accoltellato a morte un compagno di scuola dentro all'istituto, rivolgendo un appello poi alle opposizioni. Anzi, una sfida, visto che Pd, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra si sono già dichiarati contrari a un giro di vite sul Decreto sicurezza.
"Vogliamo introdurre norme che colpiscono chi usa la violenza, che difendono i cittadini dalle aggressioni dei violenti e che ristabiliscono i principi basilari di una società. Inviterei la sinistra ad abbandonare questi 50 anni di pregiudizi per cui è tutto repressione, il divieto è repressione, la sanzione è repressione, vietato vietare e il no era demonizzato". Come poter arginare il fenomeno della violenza minorile? Innanzitutto, per Valditara bisogna "impedire che i giovani usino le armi, poi insistere sulla responsabilità, sulla maturità e una scuola che ti aiuti ad affrontare i problemi, una scuola che ripristini il rispetto verso l'autorità, un altro dei valori devastati negli ultimi 50 anni".
"Se noi non facciamo una vera e propria rivoluzione culturale - conclude il ministro dell'Istruzione - rischiamo che il coltello non si porti più a scuola, ma comunque si porti altrove"
Valditara: "Norme più dure e metal detector nelle scuole"#4disera Weekend pic.twitter.com/4ruMrLLSFT
— 4 di sera (@4disera) January 17, 2026