CATEGORIE

Milano, marocchino ucciso: la tenda e l'arma in mano, cosa è accaduto prima dello sparo

martedì 27 gennaio 2026

1' di lettura

Un ventinovenne di origini marocchine, irregolare in Italia e legato al clan Mansouri (potente famiglia che controlla lo spaccio nei boschi della Lombardia), emerge improvvisamente da una tenda di fortuna che usava come giaciglio in via Giuseppe Impastato, periferia sud-ovest di Milano, vicino a Rogoredo e ai binari ferroviari.

Di sera, con scarsa illuminazione, nota quattro poliziotti (due in divisa, due in borghese) che stanno perquisendo un presunto pusher. Pur non essendo apparentemente coinvolto, si avvicina impugnando una pistola e la punta contro gli agenti. Un quinto poliziotto in borghese intima "Fermo, polizia!" da circa 15-20 metri, ma l’uomo non si ferma e continua ad avanzare puntando l’arma.

Il marocchino morto a Milano non si è fermato all'alt: cosa è successo

Nel tardo pomeriggio di lunedì, in via Impastato a Rogoredo (Milano), zona nota come “bosco della droga&rdq...

Temendo per la propria incolumità e quella dei colleghi, l’agente spara un colpo che colpisce alla testa il giovane, uccidendolo sul colpo. Solo in seguito si scopre che l’arma era una replica a salve di una Beretta 92 semiautomatica, identica all’originale ma giocattolo. Mancava il tappo rosso di sicurezza sulla canna, elemento che in una frazione di secondo avrebbe potuto distinguerla da un’arma vera. Sulla scena non c’è traccia di tale tappo durante i rilievi della Scientifica.Il poliziotto è indagato, ma la sua difesa  invoca la legittima difesa, sostenendo che in nessun altro caso sarebbe più applicabile.  L’unico altro testimone è il connazionale arrestato per droga. Salvini si è schierato subito col poliziotto; Piantedosi difende le forze dell’ordine ma chiede indagini serene senza scudi immunitari.

Milano, poliziotto indagato dopo la sparatoria. Salvini: "Dalla sua parte senza se e senza ma"

...

tag
milano
sparatoria
poliziotto

Milano, 28enne ucciso da poliziotto durante controllo antidroga

La sparatoria Milano, il poliziotto che ha ucciso il marocchino: "Gli avevamo detto 'fermati, polizia!'"

Le indagini Milano, poliziotto indagato dopo la sparatoria. Salvini: "Dalla sua parte senza se e senza ma"

Ti potrebbero interessare

Milano, 28enne ucciso da poliziotto durante controllo antidroga

Milano, il poliziotto che ha ucciso il marocchino: "Gli avevamo detto 'fermati, polizia!'"

Milano, poliziotto indagato dopo la sparatoria. Salvini: "Dalla sua parte senza se e senza ma"

Il marocchino morto a Milano non si è fermato all'alt: cosa è successo

Davide Borgione, due indagati e denunciati per averlo derubato mentre giaceva a terra

Sono due i cittadini torinesi indagati per furto e omissione di soccorso dopo la morte di Davide Borgione, 19 anni, trov...
Redazione

Meteo-Giuliacci, maltempo con sorpresa: cosa può accadere nelle prossime ore

Nuovo e deciso peggioramento del tempo. Martedì 27 gennaio una perturbazione atlantica, che si sta avvicinando al...

Secondo voi, la polemica sull'Ice che fa la sinistra è un pretesto per attaccare Meloni?

[{"image":{"mediaId":null,"mediaUrl":null},"text":"Sì","index":0},{"image":{"mediaId":null,"mediaUrl":null},"text":"No",...

Anguillara, il messaggio in chat che ha sconvolto la mamma di Carlomagno

La chiamano piazza virtuale, ma quando la folla si scalda diventa una gogna e le conseguenze non sono più digital...
Roberto Tortora