"Ci sono elementi sul pc di Chiara che non conosciamo e che la Procura sta ancora analizzando". A dirlo, in apertura di Quarto Grado, è Gianluigi Nuzzi. Il conduttore di Rete 4 ha spiegato che la consegna ufficiale della consulenza è prevista entro il 19 febbraio. Una data che potrebbe portare a una svolta nelle indagini sul delitto di Garlasco. Stando a quanto fatto trapelare dalla trasmissione, i quesiti della procura riguardano due dispositivi in particolare: uno appartenente ad Alberto Stasi e due a Chiara Poggi.
Ma è sul secondo quesito relativo al pc di Chiara che si concentrano le maggiori curiosità. Venti righe nella consulenza risultano oscurate, informazioni che al momento non sono note né al Gip né alle parti in causa. Intanto è stato mandato a processo per diffamazione, con citazione diretta a giudizio, l'avvocato Massimo Lovati, ormai ex legale di Andrea Sempio e imputato per "dichiarazioni gravemente diffamatorie" nei confronti "dello studio Giarda", che aveva difeso nei processi Stasi.
Lo ha deciso la Procura di Milano, col pm Fabio De Pasquale, e la data di inizio del processo è stata fissata per il 26 maggio davanti alla terza sezione penale. In particolare, stando all'imputazione, Lovati avrebbe offeso la reputazione e l'onore degli avvocati Fabio e Enrico Giarda, figli del professore Angelo, "rilasciando dichiarazioni gravemente diffamatorie" in una conferenza stampa del 13 marzo del 2025, quando ancora rappresentava Sempio. Lovati, infatti, aveva detto davanti ai cronisti che la prima inchiesta a carico del 37enne del 2017 era il "risultato di una macchinazione orchestrata dalla difesa dello studio Giarda" e aveva parlato pure di una "manipolazione organizzata dagli investigatori dello Studio" per il prelievo del Dna.