Allo Stato delle Cose, il programma televisivo condotto da Massimo Giletti su Rai 3, è stato ospite Massimo Lovati, l'ex difensore di Andrea Sempio. L'avvocato ha tirato in ballo la sua teoria sul sicario secondo cui Chiara Poggi sarebbe stata uccisa da un assassino inviato sotto pagamento da una meglio non definita organizzazione criminale. Un sicario, appunto. Il motivo? La 26enne avrebbe mandato “nella mer*a tutti, cardinali, politici” con le sue ricerche.
"È stato un sicario. Il motivo? Magari questa qui stava scoprendo l’arcano, questa qui mandava nella mer*a tutti, cardinali, politici", ha spiegato Massimo Lovati ai telespettatori di Massimo Giletti. Sempre secondo l'avvocato, la Procura di Pavia non sarebbe ancora riuscita a dimostrare il concorso in omicidio contestato al suo ex assistito, motivo per cui tutto potrebbe terminare con l’archiviazione o il proscioglimento dell’indagato.
“Chi conosce il procuratore Napoleone sa che è lontano galassie, anni luce, dal poter essere strumentalizzato", ha sottolineato Antonio De Rensis. Allo stesso tempo, però, ha negato che il nuovo fascicolo sia stato aperto per “arrivare alla revisione di Stasi”, piuttosto in quanto Napoleone è “convinto delle proprie idee”. Arrivare alla revisione del processo saaà quindi compito "dell’avvocato Bocellari e del sottoscritto" e non di Napoleone.