L'Italia è già sotto l’effetto della perturbazione numero 9 di febbraio, denominata tempesta Oriana, un vortice ciclonico che ha raggiunto la Corsica nella notte e sta portando una fase di maltempo intenso su gran parte della Penisola.
Sabato 14 febbraio 2026, giorno di San Valentino, il maltempo è diffuso: al Nord prevalgono cieli coperti con piogge, rovesci e temporali, neve sulle Alpi a quote tra 900-1.000 metri (in calo in serata); al Centro rovesci e temporali, anche intensi sulle zone tirreniche, con neve in Appennino tra 1.000 e 1.300 metri; al Sud le precipitazioni si estendono rapidamente a tutte le regioni, localmente intense.
I venti sono forti o burrascosi sui mari occidentali, con raffiche fino a 80-100 km/h e mareggiate sulle coste esposte.La Protezione Civile ha emesso allerta arancione per rischio idrogeologico e idraulico in Campania, Lazio, Sardegna ed Emilia-Romagna. In alcune zone di Campania e Sardegna, come i comuni di Burcei, Villaputzu e Norbello, sono state disposte la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Si raccomanda di evitare corsi d’acqua, sottopassi e aree verdi per il pericolo di allagamenti e caduta di rami, oltre a prestare cautela lungo le coste e nella guida con vento forte.Il fenomeno, alimentato da aria atlantica fredda, segna un ritorno a condizioni più invernali con calo termico e instabilità diffusa.