Mercoledì 18 febbraio gli agenti della Guardia di finanza hanno eseguito perquisizioni a Comacchio in diversi luoghi, anche in alcuni uffici del Comune, nell'ambito di una inchiesta legata al Superbonus 110. Lo ha riportato l'edizione locale del Resto del Carlino. I finanzieri avrebbero eseguito un decreto di perquisizione emesso dal pubblico ministero titolare di un fascicolo che vedrebbe già iscritte da tempo sei persone. Ad alcune sarebbe stata notificata una proroga di indagine. Lo scopo del blitz è stato acquisire documentazione utile per ulteriori accertamenti. Il lavoro di Procura e Guardia di finanza riguarderebbe alcuni lavori effettuati con il Superbonus 110% e tra le ipotesi di reato ci sarebbero corruzione e truffa a vario titolo. L'indagine ha interessato gli uffici dei Lavori pubblici e dell'Urbanistica.
Tutto è iniziato a metà del 2020 e di è concluso nel 2025 senza nessuna proroga per l’anno in corso come da Legge di bilancio firmata dal Governo Meloni. E non è nemmeno la prima volta che Comacchio viene interessata dalle inchieste giudiziarie. Un esempio? Il "Laguna gate", la maxi inchiesta coordinata dal pubblico ministero Nicola Proto che aveva messo sotto la lente una serie di questioni, da abusi edilizi alle sponsorizzazioni al Comacchio calcio fino al nuovo porto.