I genitori della famiglia nel bosco chiedono di mandare via la psicologa che li sta seguendo dopo che sono emersi suoi vecchi post sui social particolarmente duri e critici proprio nei loro confronti. La vicenda è quella dei coniugi Trevallion, da cui sono stati allontanati i figli di 6 e 8 anni dopo che il tribunale dei minori ha giudicato non idoneo il casolare in mezzo ai boschi di Palmoli, Abruzzo, in cui stavano crescendo. Da quel momento i minori, insieme alla madre, sono stati trasferiti in una struttura protetta a Vasto, dove vengono seguiti da vari specialisti, tra cui appunto psicologi e assistenti sociali.
"Oggi i legali depositeranno la richiesta di ricusazione" della psicologa dei test "che ha provveduto a cancellare i post più duri contro la famiglia del bosco smentendo se stessa, visto che dichiarava di averli scritti a titolo personale e non professionale", ha annunciato lo psicoterapeuta e psicologo Tonino Cantelmi, perito di parte nel procedimento, a proposito della professionista chiamata a somministrare i test alla famiglia Trevallion durante la perizia sulla capacità genitoriale disposta dal Tribunale per i minorenni dell'Aquila. Lo scoop dei suoi vecchi post è stato portato alla luce nei giorni scorsi da La Verità.
"Peccato che sullo stesso social si presentava come psicologa e postava anche contenuti professionali - ha continuato Cantelmi -. Ho chiesto ai legali di fare un accesso agli atti presso l'Ordine: vorremmo verificare i suoi titoli, anche eventualmente quello di psicoterapeuta che si può conseguire solo dopo quattro anni dall'iscrizione all'Albo e la testista era iscritta da poco più di tre anni. Ha dichiarato che il suo curriculum parla: dovrà dirci dove ha maturato una comprovata esperienza professionale quinquennale con i minori, come si richiederebbe a chi in ambito peritale vuole occuparsi di minori. A giudicare dall'operato non ci è parso così, solleviamo dubbi e chiediamo chiarimenti".