La prova della dittatura? Il Festival di Sanremo. Non è una battuta, ma il senso della polemica feroce imbastita da Ilaria Cucchi contro la Polizia intervenuta davanti al Teatro Ariston per identificare gli attivisti di Extinction Rebellion che avevano appena invaso il blue carpet.
Gli eco-talebani hanno deciso di inscenare la protesta per denunciare le politiche considerate "ecocide" e le operazioni di "greenwashing" dei principali sponsor della manifestazione. Una decina di persone ha superato le transenne e mostrato cartelli con slogan, alcuni dei quali ispirati ai titoli delle canzoni in gara, tra cui frasi come Stella Stellina, l'ecocidio si avvicina (con riferimento al brano in gara di Ermal Meta).
Immediato l'intervento della sicurezza: gli striscioni sono stati rimossi e i manifestanti allontanati. In una nota Extinction Rebellion spiega che "dopo essere state trattenute, 13 persone sono state portate in Commissariato per quello che sembrava essere 'un fermo identificativo'. Un fermo illegittimo, in quanto i tutte le persone avevano fornito i documenti identificativi sul posto, e su cui gli agenti presenti si sono rifiiutati di rispondere alle richieste di chiarimento, tanto che secondo uno di loro 'Non hai nessun diritto quando ti trovi in fermo di polizia', come si sente in un video".
E ancora: "L'ultima persona è stata rilasciata alle 4.20, dopo oltre sei ore. Tutte le persone hanno ricevuto un foglio di via obbligatorio dal comune da 1 a 3 anni e denunce per manifestazione non preavvisata e inottemperanza agli ordini dell'autorità. Denunce che potrebbero tradursi in decine di migliaia di euro di multa, dato che proprio questa notte è arrivata la notizia dell'approvazione del nuovo decreto sicurezza, che prevede multe da 2mila a 10mila euro per chi manifesta il proprio dissenso senza aver dato preavviso alla Questura".
Le accuse dei "gretini" sono state subito raccolte da Ilaria Cucchi, senatrice di Alleanza Verdi Sinistra, secondo cui le parole pronunciate dagli agenti sono "gravissime" e "raccontano perfettamente in cosa si sta trasformando l'Italia dei decreti sicurezza. Quando parlavamo di deriva autoritaria sono stati in tanti a storcere il naso. Ora non abbiamo solo degli indizi. Abbiamo delle prove, concrete. Sono davanti agli occhi di tutti. Perché se un agente minaccia degli attivisti di privarli di tutti i loro diritti, non è solo un problema di quei ragazzi. È un problema di tutti. E tutti, presto o tardi, ce ne renderemo conto sulla nostra pelle". Dagli "ascolti in calo" di "Telemeloni" alla deriva autoritaria dell'Ariston, la sinistra ha fatto un bel salto di qualità.
#Sanremo: Extinction Rebellion invade lo spazio antistante l'ingresso del #FestivaldiSanremo.
— Extinction Rebellion Italia (@XrItaly) February 25, 2026
Fuori gli sponsor fossili ENI e Costa Crociere.
Non esiste musica su un pianeta morto. pic.twitter.com/Wf1yIigUw2