La criminologa Roberta Bruzzone ha annunciato di essere in possesso di file audio che proporrebbero una ricostruzione alternativa e molto dettagliata dell’omicidio di Yara Gambirasio. Durante la trasmissione Quarto Grado, la Bruzzone ha presentato il contenuto delle registrazioni non come mera ipotesi investigativa, ma come una versione ritenuta attendibile e supportata da elementi concreti.Secondo quanto riferito dalla criminologa, gli audio delineerebbero una dinamica omicidiaria complessa, con la partecipazione attiva di più persone sulla scena del crimine e ruoli precisi assegnati a ciascuno.
In particolare, la ricostruzione chiamerebbe in causa tre soggetti: Stefania K., Michele Bertani – amico di Andrea Sempio, deceduto suicida alcuni anni fa – e lo stesso Andrea Sempio. Gli elementi emersi collegherebbero i tre a una pista legata alla tossicodipendenza da cocaina, suggerendo che tale contesto possa aver influenzato gli eventi della notte tra il 26 e il 27 novembre 2010 a Brembate Sopra.Bruzzone ha insistito sul potenziale valore probatorio del materiale: "I contenuti sono piuttosto importanti e rilevanti dal punto di vista giudiziario".
Ha aggiunto: "In questi audio alcuni soggetti ammettono anche di aver commesso dei reati procedibili d’ufficio, oltre a offrire una serie di ulteriori indicazioni". Proprio per la presenza di ammissioni dirette a reati perseguibili d’ufficio e per le indicazioni aggiuntive fornite, la criminologa ritiene che gli audio possano rappresentare un elemento di interesse per eventuali nuovi approfondimenti investigativi o per una riapertura del caso.
#Garlasco, la criminologa Roberta Bruzzone: "Gli audio sulla pista della droga nascondono una regia".#QuartoGrado pic.twitter.com/vTV65vKBsp
— Quarto Grado (@QuartoGrado) March 6, 2026