Questa mattina, alle 7.45, davanti all’Istituto Comprensivo “Leonardo Da Vinci” di via Damiano Chiesa a Trescore Balneario (Bergamo), uno studente di 13 anni di terza media ha aggredito la sua insegnante di francese, Chiara Mocchi, 57 anni.Il ragazzino si è presentato a scuola indossando pantaloni mimetici e una maglietta con la scritta ben visibile "Vendetta". Armato di un coltello portato da casa e con una pistola scacciacani nello zainetto, ha colpito la professoressa con diversi fendenti al collo e in altre parti del corpo prima dell’inizio delle lezioni.La docente è stata soccorsa immediatamente e trasportata in elisoccorso all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
È attualmente in sala operatoria: le sue condizioni sono gravi. Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha confermato che l’insegnante è fuori pericolo.Lo studente è stato fermato subito da un professore e da due collaboratori scolastici, che lo hanno consegnato ai carabinieri. I militari hanno precisato che si tratta di "un gesto isolato" e che "non è riconducibile a finalità terroristiche". Avendo solo 13 anni, il ragazzo non è imputabile.Sul posto si sono radunati genitori preoccupati.
Una mamma ha raccontato che solo tre ragazzi hanno assistito all’aggressione e ha descritto la professoressa Mocchi come "un’insegnante modello". Ancora da chiarire il movente dell’atto.Il ministro Valditara, da Parigi dove partecipa a una riunione Unesco, ha annunciato che porterà il caso all’attenzione dei colleghi internazionali, sottolineando come la violenza nelle scuole sia un problema sempre più diffuso anche nel resto del mondo, spesso legato all’uso dei social.