Un 17enne pescarese, domiciliato nella provincia di Perugia, è stato posto in custodia cautelare con successivo trasferimento presso un Istituto Penale Minorile, a Perugia, su ordine del Gip del Tribunale per i Minorenni di L’Aquila su richiesta della Procura per i Minorenni. L'ordinanza è stata effettuata nelle prime ore della mattinata di lunedì 30 marzo, dopo un'operazione nelle regioni Abruzzo, Emilia Romagna, Umbria e Toscana, da parte del Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri, in collaborazione con i Comandi Provinciali competenti per territorio.
Il minore è ritenuto gravemente indiziato dei delitti di "propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa (art. 604 bis c.p.)", oltre che di "detenzione di materiale con finalità di Terrorismo (art. 270 quinques 3 c.p.)". L’attività investigativa, coordinata dalla Procura Minorile di L’Aquila, ha permesso di contestare al giovane il reperimento e la diffusione di manuali contenenti istruzioni dettagliate per la fabbricazione di congegni bellici e armi da fuoco. Tra il materiale sequestrato spuntano documenti contenenti indicazioni tecniche su sostanze chimiche e batteriologiche pericolose, nonché vademecum dedicati al sabotaggio di servizi pubblici essenziali.
Le indagini hanno altresì documentato i contatti tra il minore e il vertice del gruppo Telegram denominato 'Werwolf Division', incentrato su contenuti e narrazioni legati alla supposta superiorità della 'razza ariana', nonché sulla costante glorificazione di mass shooters quali Brenton Tarrant, autore degli attentati alle moschee di Christchurch avvenuti il 15.03.2019, e Anders Behring Breivik, autore degli attentati avvenuti a Oslo e Utoya il 22.11.2011, elevati a 'santi' per incentivare l’emulazione. Non solo, perché è emerso l’esplicito intento di compiere una strage scolastica ispirata alla Columbine High School (20 aprile 1999), seguita dal proprio suicidio.