Due palazzine a Pordenone sono sottoposte a lavori infiniti ormai dal 2022. Cantieri per quasi un milione e mezzo di euro, mai portati a termine. Questo perché l'impresa incaricata col Superbonus non ha ancora concluso un lavoro che avrebbe dovuto essere finito entro il 2023. L'ultimo stop era arrivato lo scorso febbraio, mentre oggi alcuni residenti hanno deciso di prendere in mano la situazione, muovendosi in autonomia, dopo l'ennesimo inconveniente: l'improvvisa fuoriuscita di liquami dai sanitari del bagno di uno degli appartamenti, vuoto da mesi. Lo riporta il Gazzettino. A portare i condomini all'esasperazione la dispersione dei liquami sulle scale.
I residenti, però, non si sono fermati alla risoluzione di quel problema. Hanno deciso anche di sgomberare il cortile interno, da mesi pieno di masserizie, eredità dei tre anni di lavori lasciati a metà. Intanto, intorno al condominio ci sono ancora le impalcature, il cappotto esterno da finire e diversi tipi di serramenti, dal momento che alcuni sono cambiati e altri no. Una situazione spiacevole che i condomini non riescono più a sopportare.
Parlando dello sgombero del cortile, uno dei residenti al Gazzettino ha detto: "Stiamo ripulendo tutto perché abbiamo saputo che comunque vada questa operazione toccherà a noi, e se chiamiamo una ditta esterna ci può costare anche 15 mila euro". Poi ha aggiunto: "Anche noi abbiamo sentito che l'impresa incaricata dei lavori potrebbe essere in difficoltà. L'Ater ci ha detto che spiegheranno quel che si può fare, ma ancora non è arrivata alcuna convocazione. Io però sono stanco. Adesso ripuliamo tutto e poi vedremo, non si può andare avanti così".