Nell'ultima puntata di Farwest, il programma in onda su Rai 3, è stato ospite Dario Radaelli. Il consulente della famiglia di Chiara Poggi si è soffermato su alcuni dettagli meno noti sulla vicenda dell'omicidio di Garlasco. Un esempio? L'orecchino della vittima.
"Ci rimettiamo a quelle che sono le considerazioni dei medici legali, non essendo un medico non aggiungo nulla in merito, ma mi preme sottolineare una cosa sulla piccola ferita sopra l’orecchio sinistro della vittima, 5 millimetri di lunghezza per due di larghezza - ha spiegato il consulente -. Da quell’orecchio Chiara ha perso l’orecchino di perla che indossava, con una perla di circa 10 millimetri e uno spillo lungo circa un centimetro e mezzo, è un orecchino in acciaio anallergico di una certa consistenza, rinvenuto sulle scale vicino al corpo. La considerazione su questo monile perso durante la fase della caduta va fatta”.
Garlasco, altra bomba da Massimo Giletti: riscritta la dinamica del delitto
Il delitto di Garlasco torna al centro del dibattito nello studio di Massimo Giletti a Lo Stato delle cose su Rai 3...Poi anche un accenno all'orario dell'assassinio. "Ci sono degli elementi oggettivi e la valutazione fatta dal prof. Groppi, che ha analizzato il contenuto gastrico della vittima, poi confrontati con quelli che sono gli altri spunti di indagine, non possiamo sapere quando Chiara ha fatto colazione, nessuno può saperlo - ha ribadito Radaelli -. A fronte di ciò che formalizzò Ballardini, il prof. Avato della consulenza Stasi indicò un orario differente, dando per primo l’orario della morte alle 9:10, questo è il motivo per cui il giudice Vitelli fece una perizia che poi valutò elementi oggettivi di indagine come l’allarme, la testimonianza della Bermani e la mancanza di risposta alla chiamata di Stasi. Si è fatto l’incidente probatorio perché si riteneva che quella potesse essere l’ultima colazione di Chiara, altrimenti non credo che la procura l’avrebbe concesso”.




