Il bel tempo che ci accompagnerà nel weekend di Pasqua lascerà presto spazio a precipitazioni e instabilità, oltre che a temperature particolarmente basse per il periodo. Il motivo? Lo scontro tra masse d’aria diverse, che potrebbe portare con sé anche temporali e grandinate. Lo si legge sul sito del colonnello Mario Giuliacci, meteogiuliacci.it.
Ma partiamo dal cielo soleggiato dei prossimi giorni. Da questo fine settimana l’alta pressione inizierà ad estendersi sul bacino del Mediterraneo e quindi anche sull’Italia. Bel tempo quindi sia nel giorno della domenica di Pasqua che in quella del lunedì di Pasquetta. Poi, da martedì 7 aprile l’alta pressione si rinforzerà nuovamente portando un aumento delle temperature e facendo da “scudo” verso il maltempo. I valori termici massimi si porteranno sui 24-25 gradi soprattutto sulle pianure settentrionali, sulle regioni tirreniche, sulla Puglia e su Sicilia e Sardegna. Dunque, ci saranno circa 5-6 gradi in più rispetto alle medie del periodo.
Poi, da giovedì 9 aprile tutto potrebbe cambiare: con questo primo caldo, un potenziale incontro con correnti instabili e fresche potrebbe portare a temporali e grandine. Ed è proprio quello che potrebbe succedere la settimana prossima: tra l’Islanda e le Isole Britanniche c'è una vasta area di bassa pressione che può inviare correnti fresche e instabili di origine atlantica verso la nostra penisola. Con queste condizioni, si potrebbero formare celle temporalesche in grado di portare vento e gradinate. Le regioni più colpite saranno Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana e Lazio.