È stato arrestato a Teramo un anarchico di stampo primitivista: le accuse nei suoi confronti sono addestramento ad attività con finalità di terrorismo, anche internazionale, e apologia di reato aggravata dalle finalità di terrorismo. L'operazione, che ha preso il nome di "Paint it black", ha permesso di accertare che l'arrestato, 18 anni, dichiaratamente appartenente alla corrente anarchica di stampo primitivista e accelerazionista, forniva istruzioni su come preparare armi da fuoco e relative munizioni a casa attraverso l'uso di strumenti informatici e telematici, dunque anche tramite l'utilizzo di stampanti 3D. Ma non solo: avrebbe dato indicazioni anche sulla preparazione di materiali esplosivi con finalità di terrorismo, di atti di violenza e di sabotaggio di servizi pubblici essenziali.
Stando a quanto trapelato, l'arrestato avrebbe pubblicato manuali e prontuari con tutte le istruzioni dettagliate per la fabbricazione e l'assemblaggio di pistole, fucili, munizionamento ed esplosivi attraverso il ricorso a metodi violenti e sovversivi, definendo i bersagli da colpire, anche internazionali, come i data centers e le società di gestione patrimoniale e di investimento americani. A corredo delle pubblicazioni, immagini di uomini armati e appelli per arrivare a concretizzare le azioni di natura violenta.
L'uomo, inoltre, avrebbe anche istigato all'organizzazione di attentati contro i centri nevralgici della vita civile, in virtù di un fanatismo anarchico e ambientalista volto alla distruzione della società tecnologica in funzione del ritorno allo stato primitivo, esaltando le "gesta" di Theodore Kaczynski, anarco primitivista noto con l'appellativo Unabomber, indicato come modello da seguire; incitando a ribellarsi e a unirsi alla rivoluzione in favore della distruzione del sistema tecnologico e democratico attuale.