La villetta di via Pascoli a Garlasco è stata teatro, la mattina del 13 agosto del 2007, di uno degli omicidi più misteriosi della cronaca nera italiana degli ultimi anni. Chiara Poggi è stata uccisa tra l'ingresso della sua casa e le scale che conducono alla cantina, con i genitori e il fratello Marco in vacanza in montagna. Con lei, fino alla sera prima, c'era solo il fidanzato Alberto Stasi. L'unico condannato, per omicidio, a 16 anni di carcere. Almeno fino a ora, visto che da un anno e mezzo Andrea Sempio, amico di Marco, risulta ancora indagato per concorso in omicidio in una nuova, clamorosa inchiesta.
Il dubbio di tanti lettori però riguarda la gestione del lutto da parte di Giuseppe Poggi e Rita Preda, i genitori di Chiara, che si sono sempre dichiarati convinti della colpevolezza di Stasi e contrari alla riapertura tanto di una nuova indagine quanto di una ferita che non si potrà mai chiudere del tutto.
Di questo loro lutto eterno ha parlato anche Massimo Picozzi, celebre psichiatra e criminologo, ospite di Gianluigi Nuzzi a Quarto grado su Rete 4, in una ultima puntata pre-pasquale ancora una volta dedicata al caso Garlasco. Giuseppe e Rita, oggi come allora, vivono ancora in quella stessa villetta, scena del crimine.
"Quando sono andato a trovarli, sono rimasto stupito non del loro stile, della loro educazione - sottolinea Nuzzi -, ma del fatto che vivano esattamente lì e che nulla è cambiato in quella casa così piccola, negli ambienti, che non può non riportarti a quel giorno tutte le mattine quando ti alzi". Quindi la domanda a Picozzi: "Psicologicamente cos'è?". "Nella maggior parte dei casi - risponde l'esperto - implica un'incapacità a resistere, a continuare a vivere in quel luogo. Però ci sono dei casi in cui sembrerebbe tradire la memoria della persona che ha perso la vita. Non si può lasciare sola Chiara, anche se lì non c'è più il corpo".
I genitori di Chiara Poggi sono rimasti in quella villetta dove è avvenuto l'omicidio e non hanno cambiato quasi nulla da allora.
— Quarto Grado (@QuartoGrado) April 3, 2026
Abbiamo chiesto al prof Picozzi cosa potrebbe significare questa reazione#Quartogrado pic.twitter.com/usD2n66YDf




