Nella serata di venerdì 3 aprile, a poca distanza dal giorno di Pasqua, un gesto ha sconvolto tutta Sala Consilina, comune della provincia di Salerno. Nella sacrestia della chiesa di San Rocco è stato rubato tutto l'oro votivo. Ignoti hanno portato via ogni oggetto prezioso custodito nel tempo e donato dai fedeli alla statua del Santo. I malviventi sarebbero riusciti ad accedere ai locali e a raggiungere una cassaforte murata, forzandola con attrezzi da scasso fino a rimuoverla e svuotarla completamente.
Dentro, anni di devozione trasformati in piccoli oggetti d'oro, oggi scomparsi. Chi ha agito pare conoscesse bene gli spazi e sapeva esattamente dove colpire, muovendosi con precisione per evitare di essere scoperto. Il valore della refurtiva è ancora in fase di quantificazione. Secondo una prima stima si tratta di un bottino di diverse migliaia di euro, ma il danno va ben oltre quello economico: colpito il cuore simbolico di una comunità. Sull'episodio indagano i Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina.
A poche ore di distanza, una canala in rame di tre metri è stata rubata dal retro della parrocchia di San Michele Arcangelo a Cavola di Toano. Il colpo è stato messo a segno in pieno giorno da una coppia che, a bordo di un furgone bianco, si era aggirata con fare sospetto nella zona.