Nella mattina di Pasqua un grave incidente ha trasformato una vacanza familiare in un dramma a Pennabilli, nel Riminese. Un bambino di 12 anni, marchigiano, che si trovava con i genitori e gli zii in un centro termale per le feste, è stato improvvisamente risucchiato con forza dal bocchettone di aspirazione di una piscina idromassaggio mentre giocava nell’acqua.
Il piccolo è rimasto incastrato sul fondo per diversi minuti. I genitori si sono accorti subito dell’accaduto e hanno tentato di liberarlo, riuscendoci solo quando il personale della struttura ha spento l’impianto. Il bambino ha perso i sensi ed è andato in arresto cardiaco. Trasportato d’urgenza all’ospedale Infermi di Rimini, versa in condizioni gravissime.L’impianto è stato posto sotto sequestro e i carabinieri di Novafeltria hanno aperto un’indagine per accertare eventuali responsabilità nella manutenzione della vasca.Purtroppo non si tratta di un caso isolato.
Nel 2023 alle Terme di Cretone, a Palombara Sabina (Roma), un bambino di 8 anni di nome Stephan morì dopo essere stato risucchiato dallo scarico di una piscina durante le operazioni di pulizia: il bocchettone era privo di griglia protettiva. Nel 2022 a Pinarella di Cervia (Ravenna) un altro bambino di 8 anni fu risucchiato per un braccio dal bocchettone di una vasca idromassaggio in un hotel e rimase bloccato con la testa sott’acqua: fu salvato per miracolo grazie all’intervento di un cuoco.