Negli ultimi anni i ladri hanno sviluppato metodi sempre più ingegnosi e silenziosi per introdursi nelle abitazioni senza lasciare segni di scasso. Una delle tecniche più subdole e virali sui social (soprattutto Instagram) sfrutta proprio lo spioncino della porta d’ingresso.Il meccanismo è semplice ma efficace: i malintenzionati svitano lo spioncino utilizzando comuni attrezzi come pinze, cacciaviti o chiavi a brugola, senza fare rumore e senza destare sospetti.
Una volta rimosso, si crea un’apertura attraverso la quale viene inserito un tubo flessibile o un braccio meccanico snodabile dotato di una piccola pinza o uncino.Con questo strumento il ladro riesce a raggiungere e abbassare la maniglia interna della porta. Se la serratura non è stata chiusa a chiave (anche quando si è in casa), la porta si apre in pochi secondi dall’interno.
L’operazione è talmente silenziosa che spesso nemmeno i vicini si accorgono di nulla.Questa tecnica mette in evidenza un punto debole molto sottovalutato: anche le porte blindate o rinforzate possono diventare vulnerabili se non vengono bloccate con la chiave. La semplice presenza di una porta pesante dà un’illusione di sicurezza che può rivelarsi pericolosa.Il messaggio è chiaro: girare la chiave nella serratura, anche quando si è all’interno dell’abitazione, resta una delle misure preventive più semplici ed efficaci contro questo tipo di furti silenziosi e sempre più diffusi. La tecnica, documentata in diversi casi recenti, sta preoccupando sempre di più gli esperti di sicurezza e diversi vide apparsi sui social mettono in luce la pericolosità di questo metodo.