Nuovi dettagli sul delitto di Garlasco. Un testimone, le cui parole sono stare riprese da Mattino 5, riferisce che "intorno alle 22 abbiamo sentito una macchina sgommare forte e andare in fondo alla via dove abita Chiara Poggi". A quel punto, "siamo entrambi usciti sin oltre il cancelletto pedonale sul marciapiede della strada e ho visto in fondo un'au*** di colore scuro, il modello a 3 porte".
E ancora: "Ho visto una persona, probabilmente il passeggero, che stava urinando dopo essere salito su di un muretto ubicato al centro della strada. Il viale dove abita Chiara è illuminato e l'auto si era fermata a una distanza di circa 100 metri dal nostro cancelletto pedonale. Presumo che sull'auto ci fossero almeno due persone... Ho visto solo la portiera lato passeggero aperta. Questa macchina, dopo aver girato in fondo alla strada, se n'è andata a velocità normale".
"Chi era?" è la domanda che si pone Federica Panicucci mentre altri nello studio di Canale 5 si chiedono se possa c'entrare con la morte della giovane o con Alberto Stasi. Intanto le indagini si stanno concentrando sul pc della vittima. L'ultima scoperta? Gli investigatori hanno individuato due messaggi attribuiti ad Andrea Sempio e inviati a Marco Poggi. I contenuti, datati 2006, riguardano questioni quotidiane e personali, in particolare l’esame per la patente di guida. Nel primo messaggio, del 25 maggio 2006, si legge: "Avevi pure il dubbio che non lo passavo? Comunque l'ho passato con due errori e dalla prossima settimana si inizieranno le guide". Il secondo, datato 2 agosto 2006, riporta: "Freddi mi ha detto che all'esame è tra i primi, quindi vado là verso le 9. Al massimo ci vediamo lì".