Ci sarebbero delle possibili nuove impronte rinvenute nella villetta di Garlasco. Una di esse sarebbe sul muro delle scale, vicina e simile all’ormai nota impronta 33, mentre un’altra apparterrebbe a un piede nudo femminile e si troverebbe davanti alla porta a soffietto dove scivolò il corpo di Chiara Poggi. A parlarne è il programma Storie italiane su Rai 1, che ha visto tra gli ospiti l’avvocato di Alberto Stasi, Antonio De Rensis.
"Io obiettivamente non ne so nulla. Attendo con la collega Boccellari l’esito della BPA (Bloodstain Pattern Analysis, ndr). Per ora si può solo immaginare che possa aver rilevato qualche altra impronta, magari all’epoca non considerata", ha commentato il legale. La rivelazione è stata diffusa da Darkside, sito del giornalista investigativo, Gianluca Zanella: in questo caso si tratterebbe di un’impronta femminile e di un piede nudo della lunghezza 37-38 con alluce valgo che sarebbe stata individuata davanti alla porta a soffietto.
Secondo quanti l’hanno visionata, le caratteristiche del piede non corrisponderebbero a quello della vittima e potrebbe dunque appartenere al piede nudo dell’assassino o di uno degli assassini. Una scoperta, se confermata, che cambierebbe di molto la dinamica del delitto. Intanto emergono nuovi dettagli anche dal computer della vittima. Qui sono stati trovati due messaggi attribuiti ad Andrea Sempio e inviati a Marco Poggi. Si tratta comunque di questioni quotidiane e personali, in particolare l’esame per la patente di guida.