Lui, in un certo senso, se l’aspettava da mesi: a gennaio, intervistato dalla trasmissione di Canale 5 Verissimo, Andrea Sempio, spiegava che l’ipotesi di un suo rinvio a giudizio era abbastanza probabile, «nel senso che ci aspettiamo di arrivare a un’udienza preliminare. Vedremo poi, noi puntiamo al proscioglimento ovviamente. Non ci sembra ci siano elementi per andare oltre». Dall’inverno alla primavera e il quadro pare radicalmente cambiato.
Con una costante, però: quella del possibile rinvio a giudizio che adesso, con questo nuovo passo verso la revisione del processo ad Alberto Stasi, potrebbe addirittura accelerare. La procura di Pavia è convinta di avere gli elementi in mano per procedere contro l’amico di Marco Poggi, quel ragazzotto alto che all’epoca dell’omicidio di Chiara era appena maggiorenne e che, da allora, è rimasto a vivere a Vigevano. Ci vorranno i tempi tecnici della chiusura ufficiale delle indagini, è vero, molto dipenderà anche dalla piega che prenderà l’iter futuro: tuttavia l’impressione, ora, è che il “caso Garlasco” sia a una vera svolta.