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Marocchino irrompe nella sede di "Stampa" e "Repubblica" a Torino: cosa è successo

domenica 10 maggio 2026

1' di lettura

Voleva rubare computer e denaro, ma è stato fermato prima di riuscire a entrare negli uffici. Un marocchino di 39 anni è stato arrestato nelle prime ore di questa mattina per tentato furto aggravato presso la sede comune de La Stampa e La Repubblica a Torino.

L’uomo ha scavalcato la cancellata esterna dell’edificio, facendo scattare l’allarme della vigilanza privata. Un addetto alla sicurezza ha immediatamente segnalato la presenza dell’intruso alla centrale operativa. Gli agenti del commissariato “Barriera Nizza”, intervenuti sul posto, lo hanno individuato nel parcheggio della struttura, dove era stato bloccato dal personale della vigilanza e da un militare dell’Esercito impegnato nel presidio dell’area.

Alla vista delle forze dell’ordine, il 39enne ha tentato di divincolarsi e fuggire, ma è stato prontamente immobilizzato. Durante la perquisizione personale gli agenti hanno trovato nel suo zaino diversi arnesi da scasso, tra cui un “piede di porco” in ferro di circa 50 centimetri e un cacciavite, entrambi posti sotto sequestro.Secondo gli inquirenti, l’obiettivo del marocchino era probabilmente quello di rubare materiale informatico e denaro, diversamente da quanto accaduto alcuni mesi fa quando le stesse redazioni erano state prese di mira e devastate da antagonisti pro-Palestina.L’uomo è stato arrestato

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