Un passaggio in particolare all'interno delle intercettazioni farebbe pensare ai pm che Andrea Sempio abbia visto i video intimi di Chiara Poggi e Alberto Stasi. L'audio è del 7 giugno ed è ora agli atti dell’inchiesta. "La storia del video è stata… è stata… il video… lo devo aspettare da un momento all’altro… ok… cioè Chiara… lei nel video sembrava proprio… (incomprensibile)… si è spostata… (incomprensibile)… si…". È la mattina del 7 giugno 2025, l'attuale indagato per l'omicidio di Garlasco è in macchina e parla da solo. In questa intercettazione ambientale il 38enne secondo la procura di Pavia parla ancora dei video e della vittima.
Un passaggio che per gli inquirenti confermerebbe, ancora una volta dopo l’altro audio del 14 aprile in cui si faceva riferimento alla "pennetta" e alle "tre chiamate", che Sempio abbia visto i video intimi della vittima. Tema che per gli investigatori racchiuderebbe il movente del delitto.
Intanto è stato dimostrato che il dna di Chiara Poggi sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi e quello sul cucchiaino utilizzato dalla 26enne uccisa il 13 agosto 2007 sono diversi e fra i due c'è solo una "apparente coincidenza numerica tra le quantificazioni dei due campioni". Così facendo i consulenti genetisti della Procura di Pavia, professor Carlo Previderé e dottoressa Pierangela Grignani, smentiscono una delle suggestioni mediatiche circolate negli scorsi mesi, ossia che le tracce genetiche trovate dal Ris di Parma nel 2007 sui pedali della bicicletta Umberto Dei dell'ex fidanzato - pedali che per le sentenze sono stati sostituiti con modelli "dissonanti da quelli originari" e su cui è stato trovato del "materiale altamente cullato" riconducibile a sangue "con elevate probabilità" - fossero uguali a quelle trovate sul cucchiaino di Chiara Poggi.