Il delitto di Garlasco, ovvero l'uccisione della 26enne Chiara Poggi nella villetta di famiglia il 13 agosto 2007, continua a tenere banco nei salotti tv e sulle pagine dei giornali. E mentre si continua a indagare su Andrea Sempio, amico del fratello della vittima, spunta una frase detta da Alberto Stasi, ex fidanzato di Chiara nonché unico condannato per l'omicidio, che lo incastrerebbe. Lo scrive Selvaggia Lucarelli sul Fatto Quotidiano, facendo riferimento a un filmato in bianco e nero che ritrae Stasi insieme alla cugina dei Poggi, Stefania Cappa, nella caserma dei carabinieri quattro giorni dopo il delitto.
Si tratta di un video spuntato da vecchi archivi nel maggio del 2025. La versione più estesa del filmato, mandata in onda da Chi l’ha visto il 21 maggio 2025, mostrerebbe un dettaglio passato inosservato fino a quel momento. Lo descrive sempre la Lucarelli: "Alberto Stasi è in piedi a braccia conserte, Stefania è di fronte a lui, stanno parlando dell’accaduto. Stasi, nel descrivere l’ultima volta che ha visto Chiara, dice: 'Io l’ho lasciata che stava benissimo. L’ho lasciata davanti a un computer... Poi si mette una mano sul viso e si blocca".
Secondo la firma del Fatto, è strano che Stasi dica che ha lasciato Chiara che stava bene, come a dire che finché era stata con lui era sana. La 26enne, infatti, non sarebbe morta per un malore ma perché uccisa. A parte questo, alla Lucarelli non tornerebbe soprattutto la frase successiva: “L’ho lasciata davanti a un computer”. Il computer fisso di casa Poggi, quello che usava Chiara, non era acceso dal 10 agosto, ovvero tre giorni prima del delitto. La giovane, inoltre, non aveva computer portatili e non risulta che quella notte Stasi le avesse lasciato il suo di pc.
Ai carabinieri, inoltre, Stasi avrebbe raccontato che lui e Chiara la sera prima dell’omicidio avevano guardato Sex and the city, per poi spegnere la tv intorno all'una di notte e salutarsi. I due racconti diversi, quello fatto in caserma con la Cappa e quello riferito agli inquirenti, desterebbero dei sospetti secondo la Lucarelli, secondo cui Stasi non avrebbe detto la verità.