Una donna colombiana di 32 anni è stata sequestrata e violentata per tre giorni da cinque uomini in un palazzo abbandonato di via Cesare Tallone, nella zona di Tor Cervara a Roma.La vittima, arrivata nella capitale una decina di giorni prima dalla Colombia passando per la Spagna, la sera del 19 maggio era uscita a cena. Fuori dal ristorante è stata avvicinata da un uomo che l’ha convinta a seguirlo con la scusa di venderle hashish. L’uomo l’ha fatta camminare per mezz’ora, poi l’ha caricata con la forza su un furgone e l’ha portata nello stabile dismesso, dove è iniziato l’incubo.
La trentaduenne è stata drogata, minacciata di morte e sottoposta a violenze sessuali di gruppo per circa 36 ore. I cinque uomini si sarebbero alternati negli abusi. Solo dopo 72 ore la donna è riuscita a scappare: nella notte tra il 18 e il 19 maggio è stata trovata riversa sul marciapiede di via di Tor Cervara da un automobilista, che ha chiamato il 112.
Trasportata al Policlinico Casilino, è stato attivato il percorso rosa.Gli investigatori della IV sezione della Squadra Mobile di Roma, diretti da Roberto Giuseppe Pititto, hanno ricostruito rapidamente i fatti. I cinque uomini sono stati fermati e accusati di violenza sessuale di gruppo aggravata, approfittando delle condizioni di minorata difesa della vittima. Tutti sono stati riconosciuti dalla donna in foto segnaletiche.Durante il blitz nel palazzo abbandonato sono stati identificati 22 cittadini extracomunitari irregolari: undici di loro sono stati espulsi. Le indagini proseguono per chiarire anche il furto dei documenti e del cellulare della vittima.