Un’anziana di 81 anni, nota alle forze dell’ordine con il soprannome di "signora delle truffe", è stata nuovamente fermata a Merano per aver consumato un intero fine settimana in una struttura ricettiva del centro senza pagare il conto.La donna si è presentata come una normale cliente, ha pernottato e usufruito dei servizi dell’hotel, per poi sparire senza saldare il conto. Riconosciuta dal personale, è stata rintracciata e fermata dagli agenti sotto i portici di Merano.Si tratta dell’ennesimo episodio di un modus operandi consolidato da anni: la donna sceglie hotel, bed and breakfast e ristoranti, consuma e poi si rende irreperibile o inventa giustificazioni per non pagare.
Secondo le stime, alle spalle avrebbe oltre 350 denunce in varie città italiane per truffe analoghe.Il fenomeno è talmente noto che da tempo albergatori, ristoratori e commercianti si scambiano sue fotografie e segnalazioni all’interno di gruppi WhatsApp dedicati, proprio per prevenire nuove truffe.Per gli operatori del settore il danno non è solo economico: oltre al mancato incasso, ci sono le denunce da presentare e le procedure burocratiche da seguire.
La vicenda di Merano ha riacceso l’attenzione su questo particolare tipo di raggiri, che creano disagi continui alle attività ricettive, soprattutto in zone turistiche.Le indagini sul nuovo episodio sono in corso. La donna è già nota alle forze dell’ordine per una lunga serie di episodi simili in tutta Italia.