Intorno al delitto di Garlasco aleggia un altro mistero: perché i fazzoletti rinvenuti sul tavolo della cucina - nel giorno in cui Chiara Poggi è stata uccisa - non sono mai stati analizzati? A parlarne la trasmissione Ignoto X in onda mercoledì 10 giugno su La7. "Quei reperti - spiega Luciano Garofano – non furono analizzati a suo tempo per una ragione precisa: le indagini cercavano sangue della vittima o dell’aggressore, e le tecniche dell’epoca non avrebbero comunque consentito di ricavarne risultati utili. Per questo furono scartati".
Non è escluso però che su quei fazzoletti potessero esserci tracce del killer. L'ex comandante del Ris ha anche mostrato sui social alcune foto scattate sulla scena del delitto per dimostrare che l’assassino di Chiara non si sarebbe lavato in cucina, ma nel bagno della villetta.
"Queste foto non sono mai state mostrate con la dovuta chiarezza - ha scritto l'ex consulente di Andrea Sempio - Anzi, forse non sono mai state mostrate. Spesso, nel dibattito sul caso Garlasco, si fa confusione sulla reale dinamica e sui movimenti all’interno della casa. E dai dati oggettivi che abbiamo, l’assassino di Chiara si è lavato nel bagno, non in cucina. Ho deciso di condividere con voi queste immagini degli accertamenti per ristabilire i fatti".