Sono tantissimi i messaggi di cordoglio giunti da parte del mondo della politica e delle istituzioni in seguito alla morte di Francesco Imprezzabile, agente di polizia rimasto ucciso in seguito a una caduta durante un inseguimento nell'hinterland milanese. Tra questi, c'è anche quello di Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d'Italia e vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, da sempre molto impegnato sul tema della sicurezza delle forze dell'ordine.
"Apprendo con grandissimo dolore della morte in servizio dell’Agente della Polizia Locale Francesco Imprezzabile durante un inseguimento nella tarda serata di ieri", ha dichiarato De Corato, prima di attaccare pesantemente la sinistra sul tema della tutela degli agenti. "Una tragedia - si sfoga il deputato di FdI - avvenuta nel giorno in cui in Consiglio Comunale per discutere l’emendamento taser, non era presente né il sindaco con delega alla Sicurezza Giuseppe Sala, né il presidente della Commissione Sicurezza Michele Albiani. Vergogna!". E ancora: "Mentre i nostri agenti muoiono in servizio, Sindaco e Pd litigano per ragioni puramente ideologiche, come dei ragazzini. Mi auguro che la morte del giovane agente impartisca loro quella serietà politica della quale evidentemente non dispongono".
Una coincidenza, quella evidenziata da De Corato, quasi macabra: mentre il Consiglio Comunale di Milano per discutere l’emendamento sull’introduzione del taser per i vigili urbani veniva disertato dai suoi vertici, nelle strade del capoluogo lombardo si consumava una tragedia che è costata la vita a un agente della polizia.
Nel frattempo, il conducente del suv che ieri sera ha provocato l'inseguimento nel comune di Peschiera Borromeo nel quale è morto Francesco Imprezzabile è stato rintracciato in provincia di Monza e Brianza. L'automobilista era fuggito ieri sera da un posto di blocco nel quartiere milanese di Ponte Lambro. Con lui è stata fermata anche una seconda persona. I due uomini, entrambi di origini albanesi, sono stati bloccati dalle Polizie locali di Monza e Milano. Uno di loro è l’intestatario del contratto di noleggio della macchina, che ieri sera girava con una targa clonata, come riporta Repubblica. La loro posizione è ora al vaglio. La Procura indaga sulla vicenda con le ipotesi di reato di omicidio stradale e fuga pericolosa. La pm di turno, Francesca Crupi, valuterà se disporre il fermo. Il suv pirata era già stato rintracciato a Pioltello.