Un caldo atroce attanaglia l'Italia e gran parte d'Europa ormai da lunghissimi giorni. Temperature insostenibili, afa-killer, tanto che si contano molte vittime, due soltanto oggi, lunedì 29 giugno, a Genova. I più esposti ovviamente sono gli italiani. Ma secondo Mario Giuliacci la situazione, estrema, sta per cambiare. Il quadro-meteo tratteggiato dall'esperto, infatti, propone notizie e modelli incoraggianti.
A parlare del cambio di scenario è lo stesso colonnello Giuliacci nell'ultimo aggiornamento diffuso sul canale YouTube MeteoGiuliacci. "Eccoci qua per parlare dei importanti eventi che ci attendono nei prossimi giorni entro il 5 di luglio", premetteil meteorologo, spiegando che la lunga fase dominata dall'anticiclone africano è ormai agli sgoccioli.
La previsione è chiara: "Si conferma la fine dell'ondata di caldo il 2 di luglio al centro nord e tra il 3 e il 4 anche al sud". Una tregua che arriverà grazie all'ingresso di aria più fresca. Come spiega Giuliacci, si tratta di "una perturbazione in arrivo dal nord atlantico seguita da venti più freschi che raggiungeranno i Balcani e da qui si riverseranno sull'Italia".
Il calo delle temperature sarà più evidente lungo il versante adriatico, dove i valori scenderanno sotto i 30 gradi. Al Centro-Nord, invece, il termometro resterà comunque su livelli estivi, con massime generalmente comprese tra 30 e 33 gradi.
L'arrivo dell'aria fresca non sarà però indolore. Giuliacci avverte infatti che "ci saranno temporali anche forti, attenzione sulle regioni adriatiche tra il 2, il 3 e il 4". I fenomeni più intensi sono attesi inizialmente al Nord-Est e lungo l'Appennino, per poi coinvolgere Marche, Abruzzo, Molise e successivamente il Sud.
Dopo questa fase instabile, il tempo tornerà a migliorare. "Tra il 4 e il 5 si allungherà sull'Italia l'anticiclone delle Azzorre", osserva il meteorologo, "il quale porterà serenità nel cielo". Si tratta però di una figura diversa rispetto a quella africana: meno estrema, più temperata e capace di garantire condizioni più sopportabili.
Niente fresco autunnale, dunque, ma una pausa dalla morsa sahariana. Le temperature resteranno estive, con "caldo moderato tra i 30 e i 33 gradi su gran parte del centro nord", mentre il Meridione continuerà a beneficiare delle correnti balcaniche. In sintesi, l'estate resta protagonista, ma il peggio sembra finalmente alle spalle.