CATEGORIE

Garlasco, l'ipotesi sul delitto: "Chiara era ricattata. Voleva dire tutto, chi l'ha uccisa"

lunedì 13 luglio 2026

1' di lettura

Nell’ultima puntata di DarkSide – Storia Segreta d’Italia, Gianluca Zanella propone una nuova ipotesi giornalistica sul delitto di Garlasco, partendo da una domanda centrale: perché Chiara Poggi, se davvero subiva forti pressioni o temeva l’ossessione di qualcuno, non ne parlò mai né con il fidanzato Alberto Stasi, né con la famiglia, né con gli amici più stretti? Zanella collega due elementi finora considerati separati. Il primo è un’attività informatica del 30 agosto 2006 sul computer di casa Poggi, individuata dal consulente Paolo Dal Checco: un caso di e-whoring, cioè l’uso di foto di una persona inconsapevole (un’amica e collega di Chiara) per creare false identità online.

Secondo la consulenza, l’attività non sarebbe attribuibile a Chiara ma probabilmente al fratello Marco o alla sua cerchia. Quelle foto furono inviate anche ad Alberto Stasi, che rispose con una propria immagine.Il secondo elemento è uno scambio di email del 5 luglio 2007 tra Chiara e la stessa ex collega ritratta nelle foto.

Da questo collegamento Zanella costruisce l’ipotesi di un ricatto da parte di una figura non identificata, da lui chiamata convenzionalmente “Mister X”. Chiara potrebbe aver ricevuto pressioni con materiale privato o compromettente e aver scelto di affrontarlo da sola, per proteggere la famiglia e il fidanzato, in un’epoca in cui le molestie online erano poco conosciute e tutelate.Secondo la ricostruzione, dopo un periodo di stallo, Chiara avrebbe deciso di reagire e affrontare direttamente il ricattatore, minacciando di rendere pubblica la vicenda: questo passaggio potrebbe aver innescato la violenza che portò all’omicidio.

tag
chiara poggi
garlasco

Verbali Garlasco, Stefania Cappa e la testimonianza sparita: Chiara Poggi e la fuga in pigiama

L'inchiesta Garlasco, cartella "militare": il segreto di Alberto Stasi, cosa svela il suo pc

Gli errori commessi Milo Infante, le scuse ad Alberto Stasi: "Mostrificazione. Mi sento in colpa"

Ti potrebbero interessare

Garlasco, Stefania Cappa e la testimonianza sparita: Chiara Poggi e la fuga in pigiama

Garlasco, cartella "militare": il segreto di Alberto Stasi, cosa svela il suo pc

Milo Infante, le scuse ad Alberto Stasi: "Mostrificazione. Mi sento in colpa"

Garlasco, l'ultima mossa della Procura: "Lunghezza del piede e scarpa". Sempio all'angolo?

Ricina, "si potevano salvare": 5 medici rischiano grosso, cambia tutto

Hanno ingerito dosi massicce di veleno, ma forse potevano ancora essere salvate. Stiamo parlando dell’ormai teleno...
Roberto Tortora

Garlasco, Stefania Cappa e la testimonianza sparita: Chiara Poggi e la fuga in pigiama

Nella storia infinita di Garlasco c'è un passaggio forse decisivo e mai messo a verbale nel corso della prima...

Valter Lavitola stava per fuggire all'estero: ecco la prova che lo incastra

Valter Lavitola voleva scappare, ci sarebbero le prove. Compie uno step ulteriore, infatti, l’inchiesta sull'a...
Roberto Tortora

Meteo, la terza ondata: temperature fino a 45°, le aree più colpite

La morsa del caldo-killer torna ad attanagliare l'Italia. Si tratta della terza ondata di calore in questa estate ro...