CATEGORIE

Ricordiamoci dei tre bimbi nel bosco

lunedì 20 luglio 2026

2' di lettura

A proposito del corto circuito tra giustizia e buon senso – il caso Roggero – oggi scade l’ennesimo adempimento giuridico nella vicenda dei tre bambini del bosco sottratti ai genitori. Ce lo siamo dimenticati anche noi giornalisti, è la dura e cinica legge dell’informazione che accende e spegne i riflettori in base più che altro a logiche di mercato. E quando il riflettore si spegne ogni vicenda viene inghiottita nel buco nero della burocrazia, degli Azzeccagarbugli, dei codici e dei codicilli.

Otto mesi lontani dai genitori e sballottati dentro l’infernale meccanismo dello Stato sarebbero duri per tutti, figuriamoci per dei bambini per i quali ogni singolo giorno è un passo decisivo nel cammino della vita. Eppure nulla accade, o meglio sono accadute delle cose (la presa di coscienza dei genitori, la disponibilità di una nuova casa, persino il permesso di ristrutturare la vecchia) che a uno verrebbe da dire: bè, che aspettate a riunire la famiglia naturale? Che aspettano i periti e i magistrati a dare certezze di futuro e di serenità a tre bimbi? Se fossero figli loro avrebbero altrettanta inerzia, meticolosità, prudenza? In otto mesi si risolvono i casi più complicati di qualsiasi genere, con l’aggiunta di solo uno addirittura un bambino lo si mette al mondo partendo da zero.

Sono curioso di vedere se anche la scadenza di oggi sarà riaggiornata a dopo l’estate perché ci sono le vacanze e il personale è ridotto. Cantava anni fa Roberto Vecchioni: «Signor giudice/le stelle sono chiare/per chi le può vedere/magari stando al mare/Chissà che sole/si copra per favore/che le può fare male...». Già, di tutte le persone coinvolte in questa surreale vicenda le uniche a non poter andare in vacanza a vedere “le stelle chiare” sono quei tre bambini e i loro genitori. E questa è una tortura di Stato, altro che giustizia. Vi prego, basta scartoffie, perizie, rinvii: prendete una decisione subito, quei piccoli hanno tutto il diritto di tornare a vivere, in un modo o nell’altro, senza più incertezze.

tag
famiglia nel bosco

Autolesionismo Famiglia nel Bosco, com'è ridotto uno dei bimbi: "Si morde e si ferisce"

Battaglia legale Famiglia nel bosco, la rivelazione di Pillon: "Entro fine giugno"

Svolta Finalmente la “mamma del bosco” riabbraccia i figli

Ti potrebbero interessare

Famiglia nel Bosco, com'è ridotto uno dei bimbi: "Si morde e si ferisce"

Redazione

Famiglia nel bosco, la rivelazione di Pillon: "Entro fine giugno"

Redazione

Finalmente la “mamma del bosco” riabbraccia i figli

Claudia Osmetti

Famiglia nel bosco, la lettera di mamma Catherine ai figli: "Dove troverete la verità"

Scandicci, tentano un furto e colpiscono un agente alla testa: due stranieri scarcerati

Due cittadini georgiani di 43 e 37 anni sono stati fermati mentre tentavano un furto in un condominio a Scandicci, non l...
Redazione

Lecce, marocchino ricoperto di sangue aggredisce gli agenti e spacca tutto. Poi il taser...

L'ennesima aggressione in una città italiana. A Lecce un 50enne marocchino ha dato in escandescenze in piazza...
Redazione

Famiglia nel Bosco, com'è ridotto uno dei bimbi: "Si morde e si ferisce"

Preoccupa il comportamento di uno dei bimbi della famiglia nel bosco: stando a quanto trapelato da fonti vicine al nucle...
Redazione

Bari, cane randagio azzanna bimba di 6 anni: come la ha ridotta

Un copione che, tragicamente, si ripete con cadenza quotidiana. Quello di un cane che attacca, azzanna, sbrana. L'ul...