Ancora un episodio di violenza nell'area della stazione ferroviaria di Viareggio. Intorno alle 22 di lunedì 20 luglio, un gruppo di quattro o cinque uomini stranieri ha aggredito un altro uomo nel piazzale antistante lo scalo, sotto gli occhi di tassisti e viaggiatori appena scesi dal treno.
Secondo il racconto di un tassista che ha assistito in parte alla scena, l'aggressione sarebbe scoppiata perché la vittima era sospettata di aver rubato una bicicletta. Il gruppo avrebbe iniziato a colpirla ripetutamente nei pressi dell'ingresso laterale della stazione, vicino alla farmacia. Dopo aver tentato di difendersi, l'uomo è riuscito a fuggire in direzione di Lido di Viareggio, inseguito dagli aggressori.
Il testimone riferisce di non aver assistito alle fasi finali dell'episodio perché impegnato a trasportare alcuni clienti, ma racconta che diversi colleghi avrebbero notato l'arrivo di un'auto della Guardia di Finanza quando la situazione si era ormai conclusa. Non è chiaro se siano intervenute altre forze dell'ordine.
L'episodio ha provocato paura tra i passeggeri presenti, in particolare tra alcuni turisti appena arrivati in città, che si sono allontanati rapidamente dalla zona. Secondo i tassisti, tuttavia, scene di questo tipo non rappresentano più un'eccezione. L'area della stazione era già stata teatro di due maxi-risse nel mese di giugno e continua a essere segnalata come punto critico per episodi di violenza, degrado e spaccio. Per questo i lavoratori della zona chiedono un presidio più costante delle forze dell'ordine per garantire maggiore sicurezza.