Una rissa tra sei stranieri ha rovinato la vacanza dei turisti a Como. Nel parco Sant'Elia la situazione è degenerata tra bottiglie rotte, spray al peperoncino e una roncola con una lama di 45 centimetri, poi brandita contro un poliziotto. Dal canto suo, l'agente per neutralizzare il suo aggressore è dovuto ricorrere al taser. L'episodio risale alle 21 della notte tra domenica 12 e lunedì 13 luglio, quando alla Questura è arrivata la segnalazione di una violenta colluttazione in corso nel parco.
Gli agenti si sono trovati un gruppo di uomini che si stavano massacrando di botte. Quattro sono stati bloccati sul posto, mentre altri due hanno tentato di fuggire tra le strade del centro. Uno dei ragazzi, un marocchino di 21 anni, stringeva tra le mani una roncola mentre scappava dalle forze dell'ordine. Gli agenti lo hanno raggiunto, ma lui non ha abbandonato l’arma né ha mostrato l’intenzione di arrendersi. Poi si sarebbe voltato esibendo l'arma. Così il poliziotto ha estratto il taser e ha esploso i dardi elettrici.
L'altro ragazzo in fuga era un marocchino di 24 anni. Anche lui è stato raggiunto dagli agenti e avrebbe mantenuto un comportamento violento anche durante il trasferimento e una volta condotto negli uffici della Questura con tanto di sputi, minacce e insulti. I due cittadini marocchini, entrambi irregolari sul territorio nazionale, sono stati denunciati e trasferiti nella casa circondariale del Bassone, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Gli altri quattro partecipanti alla rissa — tre camerunensi e un ivoriano — sono stati invece denunciati a piede libero.